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Swing Jugend *

13 febbraio 2016

La Giornata memoria all’Istituto Cobianchi, con la proiezione del film Swing Kids- Giovani ribelli (cfr. scheda), ha permesso di ricordare una vicenda poco nota del regime nazista: la repressione della Swing Jugend (i “giovani dello swing” denominati anche swing boys o swing kids).

Tutto nasce oltreoceano, secondo la vulgata nell’agosto 1935 in un locale di Hollywood, dove si esibivano Benny Goodman e Gene Krupa; vista l’ora tarda e il pubblico annoiato si misero a suonare con i nuovi arrangiamenti molto ritmati di Fletcher Henderson; si racconta che le cameriere del locale si misero a ballare in modo scatenato coinvolgendo i clienti. Era nato lo Swing, che subito si diffuse nelle sale da ballo USA e rapidamente anche in Europa.

1 swing kids foto d'epoca

Swingjugend. Foto d’epoca

Il fatto singolare è che tale musica non solo si diffuse nella Germania nazista alla vigilia della guerra, ma diede vita ad un vero e proprio movimento giovanile presente in particolare ad Amburgo e Berlino.

I giovani swing boys non solo amavano il jazz e si ritrovavano nelle sale da ballo che suonavano lo swing, ma avevano dato vita ad uno stile di vita antagonista a quello della gioventù hitleriana. Portavano i capelli lunghi, vestivano all’inglese con lunghi cappotti o impermeabili, portavano l’ombrello anche quando non pioveva e propugnavano una sessualità libera e gioiosa.

Il loro motto era Swing Heil, in aperta derisione del Sieg Heil nazista. Numerosi gli scontri con la Gioventù Hitleriana.

2 musica degenerata

Manifesto nazista contro la “Entartete musik” (musica degenerata)

 

Con l’inizio della guerra la repressione della “musica degenerata” (entartete musik) e del movimento della Swing Jugend si fece sempre più decisa sino a culminare nel 1940 con l’assalto ad una sala di Amburgo dove si svolgeva un festival Swing, episodio richiamato nella scena finale del film. Oltre 500 giovani furono arrestati e mandati nei campi di lavoro o al fronte.

Del movimento, che era culturale, di costume, più che politico, non rimase quasi più niente; alcuni dei suoi seguaci si avvicinarono poi alla opposizione politica della Rosa Bianca.

Quello che meraviglia della vicenda degli swing boys è come, nonostante il duro controllo di tutta la vita del giovane tedesco (dalla scuola al doposcuola al controllo caseggiato per caseggiato come ben descritto ad esempio da Erika Mann ne La scuola dei barbari), questo movimento si sia diffuso grazie a semplici strumenti di comunicazione quale la radio e i dischi in vinile. Solo una durissima repressione e la mobilitazione bellica è riuscita a porvi fine.

3 divieto di ballare swing

Divieto di ballare lo swing

Questo ci fa capire come oggi, quando gli strumenti di comunicazione si sono moltiplicati grazie alla multimedialità e al web, i regimi totalitari ed autoritari abbiano vita breve (ultimo il caso dell’Ucraina) e che per sopravvivere sempre più spesso scelgano la strada non solo della repressione sistematica ma anche della guerra. La via della pace e quella della democrazia sono proprio per questo un tutt’uno.

 

 

4 swing_kids_poster-1

Il film

Swing Kids – Giovani ribelli

Titolo originale Swing Kids. 112′ min. – USA 1993

Regia Thomas Carter, regista di colore noto per serial tv (Miami Vice) e film polizieschi e musicali.

Sinossi

Amburgo 1939. Tre Swing Kids, Peter (orfano di un musicista fatto morire dal regime), Thomas (figlio di un industriale) e Arvid (giovane chitarrista), si ritrovano nei locali dove si balla la nuova musica e si scontrano con la Gioventù hitleriana.

Dopo una bravata Peter e Thomas sono costretti ad arruolarsi nel corpo paramilitare mentre Arvid, già menomato ad una gamba, viene pestato dai nazisti e gravemente ferito ad una mano; come Django Reinhardt (chitarrista che per la sua parziale infermità ha dato vita ad uno stile jazz del tutto personale) continuerà nella sua passione.

Thomas si avvicina al nazismo; con i hitlerjugend irrompe nel locale swing e ha un duro scontro con Peter, ma quando lo vede portar via destinato ai lavori forzati, lo saluta con il grido Swing Heil!.

————

* Pubblicato su Nuova Resistenza Unita n. 2, marzo aprile 2014. Il riferimento iniziale è naturalmente alla Giornata della Memoria del 2014.

 

Immagini dal film

10 Swing Kids 10 5 Swing Kids 2

7 Swing Kids 4 8 Swing Kids 6

11 Swing Kids 7  6 Swing Kids 5

9 Swing Kids 9

 

Link

La Swingjugend su Electro Swing Italia

Swing Jugend su Wikipedia

Presentazione del film su Wikipedia

Scheda del film su Film TV

 

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